Most recent

Washington’s new pressure file: Pressuring Central Asia under the veil of ‘religious freedom’
World
Washington’s new pressure file: Pressuring Central Asia under the veil of ‘religious freedom’
April 10, 2026

Once again, Washington is weaponizing the language of values — and the target is Russia’s near abroad and Central Asia’s strategic resources.

From Kiev to Belgrade and Budapest: Is the war spreading?
April 9, 2026

The crisis in central Europe and the Balkans looks to intensify, and sufficient attention needs to turn to this.

From Kiev to Belgrade and Budapest: Is the war spreading?
Security
A new Vietnam: Iran imposes military humiliation on the U.S.
World
A new Vietnam: Iran imposes military humiliation on the U.S.
April 9, 2026

Regardless of the future of the current agreement, Iran has already won.

Trump, the worlds’ eater
April 9, 2026

What happened on the morning of April 8 is a true miracle. Or perhaps not.

Trump, the worlds’ eater
World
Sign up for
the Strategic
Culture Foundation
Newsletter

Don’t miss

Europa ou Eurásia? Quem Pashinyan escolherá? E que devem fazer as organizações eurasiáticas, se ele escolher Bruxelas?
Si può definire la tregua come una pace, o si tratta solo dell'ennesimo stratagemma?
Nel complesso panorama storico-culturale del Jabal al-Alsun (“la montagna delle lingue”, espressione con la quale le fonti arabe medievali definivano il Caucaso) la Cecenia ricopre sicuramente un ruolo di primo piano. Di fatto, sin dall'inizio della penetrazione militare russa nell'area caucasica (primi decenni del XVIII secolo) al preciso scopo di controllare i flussi commerciali da e verso l'Asia Centrale, questo istmo tra l'Europa e l'Asia ha assunto per il destino di Mosca una centralità geopolitica tale che si potrebbe affermare (senza timore di venire smentiti) che parte dell'odierna identità russa si è formata dall'incontro/scontro con le sue popolazioni e che si è addirittura “riformata” a seguito dei conflitti ceceni a cavallo tra la fine del XX e l'inizio del XXI secolo.
L’attenzione mondiale si è concentrata nel mese di marzo 2026 sul Golfo Persico in ragione del conflitto scatenato dagli statunitensi in collaborazione e per volontà dagli israeliani contro l’Iran, ma gli avvenimenti che hanno coinvolto l’India negli stessi giorni orientano in modo decisivo il destino di quella nazione che per altro oggi, dopo il cambio di nome, si chiama Bharat Ganarajya, ovvero Repubblica di Bharat, nuova potenza che ha dismesso i panni dell’India del Non Allineamento filo – sovietico di Jawaharlal Nehru e dei Gandhi.
Sono passati ormai 27 anni dall’aggressione della NATO alla Federazione Jugoslava di Serbia e Montenegro nel marzo 1999, eppure la sua importanza nel cambiamento dell’ordine internazionale continua ad essere sottovalutata.
Di fronte alla crisi energetica globale provocata dall’aggressione del blocco imperialista-sionista contro l’Iran, Pechino ha risposto con controllo dei prezzi, coordinamento produttivo, pianificazione strategica e diplomazia attiva, mostrando una capacità di tenuta che pochi altri sistemi possono vantare.
In che modo la crisi energetica, che sta gradualmente emergendo a causa dell'aggressione degli Stati Uniti e di Israele nei confronti dell'Iran, si ripercuoterà sull'Italia?
El Eje de la Resistencia señala el camino a todas las masas oprimidas del mundo.
Nel corso del mese di marzo 2026 a Pechino si sono svolte le due sessioni dell'Assemblea Nazionale del Popolo e della Conferenza Politica Consultiva del Popolo Cinese.
Only by taking such religious movements into account can we see the thread that connects a forgotten 17th-century philosopher to the warmonger pastors of the 21st century.