Tag: Sanctions


La pressione occidentale ha costretto Mosca a rompere le dipendenze, sostituire le forniture, sviluppare capacità nazionali e riorientare i propri rapporti economici verso il Sud Globale e l’Asia: ecco perché la strategia atlantista è destinata a segnare il passo.
In 2019, Washington threatened aid cuts to pressure Security Council members against Venezuela – but secret ballots foiled the plot. Open votes? Then the empire gets its way.
Dall’inizio del 2026, la politica estera statunitense ha assunto la forma di uno stato d’eccezione internazionale: Washington sospende il diritto quando esso limita la propria egemonia e colpisce Venezuela, Iran e Cuba per contenere la crisi del proprio dominio globale.
Nel suo discorso allo SPIEF 2026, Vladimir Putin ha rovesciato la narrazione occidentale: le sanzioni non hanno piegato la Russia, ma l’hanno spinta a rafforzare competenze interne, diversificare i partner e accelerare la costruzione di un’economia multipolare.

