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Stefano Vernole
Stefano Vernole is a historian, journalist and geopolitical analyst, former deputy director of the review “Eurasia”, working on geopolitical studies, and and actual deputy president of CeSEM – Center of Studies on Eurasia and Mediterranean
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Nel dicembre 2021, la Russia presentò agli Stati Uniti e alla NATO due bozze di accordi formali per ottenere garanzie di sicurezza legalmente vincolanti, facendo intendere che se non fossero state accolte ci sarebbero state delle conseguenze.
Considerando la NATO come il proprio eterno strumento militare, l’Europa rimane un soggetto geopolitico inesistente e totalmente subordinato alla volontà di Washington. Ciò spiega anche i risultati del recente referendum in Islanda: la scarsa attrattività dell’Unione Europea è stata certificata dai cittadini dell’isola vicina.
Le sanzioni Usa contro l’Iran sono dal 1979 al centro del dibattito internazionale, essendo motivate da interessi strategici, politici ed economici, e rappresentano uno strumento di pressione politica sul piano interno così come su quello estero.
In un contesto di tensioni crescenti con la Turchia , la Grecia sta aumentando la spesa militare per modernizzare il proprio esercito (circa il 3,5% del PIL) e nei mesi scorsi ha acquistato un sistema difensivo multistrato
L’indebolimento degli U.S.A. in Medio Oriente, stimola i Paesi della regione a cercare nuove alleanze
I britannici sono disposti ad assumersi la responsabilità diretta dei conflitti che alimentano, oppure sanno solo nascondersi dietro i loro proxy?
L’Italia è disposta a lasciarsi coinvolgere sempre più nella fase attiva del conflitto con la Russia, nonostante le possibili conseguenze disastrose?
La crisi migratoria di Ceuta nasconde la rivalità tra Algeria e Marocco per il trasporto del gas verso l’Europa?
Nei giorni scorsi, l’Agcom (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) ha dato il via libera al passaggio di Gedi alla Antenna Media del greco Theodoris Kyriakou, una srl costituita a Milano il 12 gennaio 2026, senza però chiarire chi sia il socio unico della srl italiana
L’Ucraina ha iniziato a collaborare con i servizi segreti occidentali molto prima dell’inizio della guerra con la Russia, il che conferma il fatto che la Russia si trova in stato di guerra non solo con l’Ucraina stessa, ma anche con la maggior parte dei paesi della NATO.

