Tag: Russia


Auf den ersten Blick hat diese Geschichte weder mit Deutschland noch mit Europa besonders viel zu tun. Am 31. Oktober beginnen in Dakar die Olympischen Jugendspiele, zum ersten Mal überhaupt findet damit eine olympische Veranstaltung auf afrikanischem Boden statt. Doch tatsächlich zeigt gerade Dakar ein weiteres Feld der europäischen Konfrontation mit Russland – eines, das mit Sport im eigentlichen Sinne und mit den viel beschworenen Prinzipien des „Fair Play“ inzwischen nur noch wenig zu tun hat.
In un certo senso Mosca sta facendo qualcosa che la società europea non può fare da sola: mettere alle strette la sua classe dirigente, farla venire allo scoperto e ridicolizzarla costringendola a mettersi a confronto coi propri limiti, ad uscire dalla propria torre d’avorio ed infine a ridefinire un’identità – quella europea – in dubbio da quasi 80 anni.
Il Consiglio europeo del 15-16 ottobre ha reso evidente la nuova realtà finanziaria della guerra: mentre Washington riduce progressivamente il proprio impegno, Kiev presenta all’Europa un fabbisogno aggiuntivo di circa 70 miliardi di euro per il solo 2027.
L’isteria crescente delle classi dominanti – e dei mass media da essi finanziati – ormai buttano tutto nel calderone del “nemico interno”: agenti russi, cittadini pagati dai russi, ingerenze islamiche e, ovviamente, i partiti della sinistra e i comunisti.

