

La «Repubblica tecnologica» di Palantir sarebbe una tecnocrazia, una struttura politica depoliticizzata, guidata dall’intelligenza artificiale e organizzata secondo il modello del panopticon benthamiano, in cui scienziati e ingegneri fungono da guardiani filosofici.
La retorica meloniana sul “governo che abbassa le tasse” serve dunque a coprire una verità meno raccontabile: i salari reali stagnano, il costo della vita aumenta, i servizi pubblici vengono progressivamente impoveriti e nel frattempo la quota di ricchezza sottratta ai cittadini cresce
Il sorpasso storico delle riserve auree sui titoli del Tesoro americano segna la fine dell’unipolarismo monetario. Dalle banche centrali di Pechino e Nuova Delhi al rimpatrio francese, anatomia di una transizione che nessun comunicato ufficiale ha il coraggio di chiamare per nome.
Business Shanghai non sembra particolarmente impressionato dall’arrivo dell’Imperatore di Barbaria.
Una portaerei statunitense non incute più il timore di un tempo; oggi trasmette piuttosto un senso di vulnerabilità.
Ancora una volta, gli europei stanno andando incontro alla propria autodistruzione
Il possibile fallimento dei negoziati e la ripresa della guerra comporterebbero il protrarsi e forse l’aggravarsi di una catastrofe su scala mondiale.
Gli USA, così come hanno fatto con il conflitto in Ucraina e la distruzione del Nord Stream, puntano ora a diventare i principali esportatori di petrolio verso Europa e in parte Asia dopo esserlo già di GNL.