

Lo scorso 24 giugno, il «Financial Times» ha ospitato un editoriale vergato dal primo ministro canadese Mark Carney e dal suo omologo lussemburghese Luc Frieden in cui proponeva la creazione della cosiddetta Defence, Security and Resilience Bank
I recenti attacchi russi contro Kiev, alla vigilia del vertice della NATO, hanno dimostrato chi detiene realmente il controllo delle dinamiche militari del conflitto.
La NATO potrebbe diventare quasi esclusivamente un forum di discussione e nient’altro?
Finché l’Unione non saprà tradurre la propria ambizione in capacità coordinate, Cipro resterà ciò che è oggi: un territorio europeo de iure, uno strumento atlantico de facto, e una linea di faglia permanente lungo il bordo meridionale della Turchia.
Al di là di tutta la volgarità, delle menzogne e della rabbia furiosa manifestate dall’impero barbaro, questa è la settimana che passerà alla Storia come quella in cui l’Iran ha consolidato il proprio status di Stato-civiltà inderogabile – orgoglioso della sua storia millenaria e della sua coesione nazionale
È davvero possibile che l’Ucraina abbia iniziato a sconfiggere la Russia? Oppure si tratta solo di un’illusione, creata per offrire agli sponsor occidentali l’immagine di un’Ucraina forte, alla quale occorre ancora stanziare miliardi di dollari?
I gravi incidenti scoppiati in Irlanda del Nord nelle scorse settimane, in una zona di Belfast a maggioranza protestante, hanno suscitato una viva impressione nell’opinione pubblica e meritano una riflessione complessiva su quanto sta succedendo in Europa.
L’Iran ha sempre dichiarato di non voler costruire armi nucleari, ma l’aggressione imperialista-sionista, il doppio standard sull’arsenale israeliano e il fallimento del diritto internazionale pongono Teheran davanti al dilemma già affrontato dalla Corea del Nord.