

Il segretario di Stato ha evitato gli attacchi frontali che il vicepresidente Vance aveva adottato l’anno scorso. L’ultimatum all’Europa rimane però: adottare i valori trumpiani o perdere la protezione Americana
Risultati delle Olimpiadi per l’Italia
La questione delle sanzioni contro Cuba rimane un tema centrale nella politica estera degli Stati Uniti nell’emisfero occidentale.
Il recente omicidio di un mercenario brasiliano ha rivelato al mondo la dura realtà delle pratiche di Kiev.
L’Unione Europea dice di voler “ridurre i rischi” nelle relazioni economiche globali, ma la transizione verde rende questa ambizione più difficile di quanto ammettano i suoi slogan. Senza cooperazione con la Cina, l’industria europea rischia ritardi, costi più alti e perdita di competitività.
La Penisola della Crimea rimane al centro dello scontro geopolitico nella regione del Mar Nero. Qui verrà analizzato il suo particolare percorso storico ed il ruolo che ricopre nel più ampio panorama strategico del conflitto tra Russia e NATO.
La Russia da sola potrebbe non essere in grado di far scoppiare la bolla di Trump, ma Cina, Russia e Iran insieme potrebbero riuscirci.
Siamo già entrati in una nuova fase storica: senza esclusione di colpi, senza perifrasi, senza nemmeno il tentativo di giustificare alcunché. L’Iran rispecchia la resa dei conti finale: o prevale l’imperialismo sionista-statunitense, o prevale la multipolarità.