

La recente nuova fase di destabilizzazione interna alla quale è stata sottoposta la Repubblica islamica dell’Iran e l’insistenza della propaganda occidentale sull’imminenza della sua caduta (con l’appoggio della stessa all’erede dello Shah Reza Ciro Pahlavi) rendono necessario affrontare il particolare percorso storico del Paese dagli inizi del Novecento fino ai giorni nostri. Solo in questo modo si possono avanzare delle ipotesi su ciò che potrà essere il suo futuro.
Come il mondo è diventato dipendente dall’America
Sarebbe nell’interesse del Brasile esercitare pressioni, all’interno dei BRICS, per aumentare la dimensione “sicurezza” della coalizione, scrive Rapael Machado.
Trump sta capendo che una “vittoria” dell’Iran non è affatto scontata? In tal caso, potrebbe decidere di adottare una strategia TACO, accompagnata da minacce economiche devastanti nei confronti dell’Iran.
Assieme alle sparatorie in Minnesota, deflagrano le tante contraddizioni interne dell’identità statunitense.
Da Mosca e Pechino parole di pace e di speranza per il nuovo anno, dalle cancellerie europee purtroppo le solite velleità belliciste
Prima di parlare di un vero e proprio processo di pace, infatti, sia per la Russia che per i più avveduti tra gli analisti europei sussistono ancora diverse questioni da affrontare.
Nel gennaio 1946 la Repubblica Popolare Federativa di Jugoslavia si dota di una Costituzione partecipativa e autogestionaria