

C’è qualcosa di profondamente istruttivo, e insieme irresistibilmente grottesco, nella maniera con cui il Governo Meloni ha deciso di presentare l’operazione sul bollo auto: non tanto perché togliere una tassa sia, in sé, una cattiva idea, quanto perché l’Italia contemporanea sembra ormai aver trasformato la politica fiscale in una specie di teatro stagionale
In definitiva, smantellare le strutture che sostengono l’egemonia del dollaro è di gran lunga più importante che creare una qualsiasi «valuta sostitutiva».
La presidenza indiana dei BRICS potrebbe trasformare la “sostenibilità” da semplice retorica ecologista in un’arma di sovranità.
Il fondo elettorale da 100 milioni di dollari di Farage in criptovalute: un calice avvelenato o una mossa geniale? Il partito “della classe operaia” di Reform è ora finanziato da miliardari poco raccomandabili.
Miliardi per l’Ucraina: dietro le quinte delle forniture militari e degli interessi politici
L’espulsione di dieci diplomatici russi segna il punto più visibile della svolta internazionale avviata da Péter Magyar. Mentre sul piano interno sopravvivono numerosi elementi dell’orbanismo, Budapest abbandona progressivamente l’autonomia verso Mosca per riallinearsi all’asse UE-NATO.
I decenni trascorsi a credere nell’infallibilità del regime del 1988 stanno ora costando caro ai brasiliani.
L’Italia, per mano dei suoi leader, si sta tracciando la via verso il cimitero.