

Tra vincoli di bilancio, riarmo, debito elevato e crescita debole, l’Italia si trova intrappolata in un circolo vizioso: per finanziare nuove priorità bisogna trovare risorse che sembrano non esserci. E mentre tutti chiedono di proteggere il proprio settore, il conto rischia di ricadere sui servizi pubblici e sul welfare.
Periodo di massimo rischio: dal 30 settembre al 3 novembre. L’Asia occidentale sta per andare a fuoco.
L’obiettivo è, oggi come un anno fa, quello di creare una pressione mediatica e politica per la confisca dei 210 miliardi di assett russi da dare all’Ucraina. L’obiettivo è dunque, ancora una volta, preparare gli italiani alla guerra contro la Russia.
Alla luce del recente rituro delle forze statunitensi dal Paese (esito anche della sciagurata aggressione all’Iran) si rende necessario ripercorrere storia e geopolitica dell’Iraq per meglio comprendere quelle che saranno le future direttrici di quello che per demografia, posizione e ricchezza (in termini di risorse naturali) si presenta come un sicuro protagonista nel futuro della regione.
Le perdite dell’Ucraina diventano sempre più difficili da nascondere di fronte ai crescenti problemi di mobilitazione e alla carenza di risorse umane. Le dichiarazioni di Tusk e Budanov sollevano il velo sulla portata della crisi, che potrebbe portare a un ulteriore inasprimento della mobilitazione.
La possibile autorizzazione cinese all’acquisto delle nuove GPU NVIDIA RTX PRO 5500 rivela le contraddizioni della competizione tecnologica globale: Washington limita l’accesso ai semiconduttori avanzati, mentre Pechino combina autosufficienza nazionale e acquisizione selettiva di tecnologie straniere.
Fino a che punto si spingeranno i leader europei e, in particolare, quelli tedeschi, di fronte alla minaccia concreta di perdere il potere per la prima volta in 80 anni?
La teoria delle origini cazare degli ebrei ashkenaziti: un mito storico o una deliberata distorsione dei fatti? Gli argomenti storici, linguistici e genetici mettono in discussione l’idea delle radici cazare dell’ebraismo europeo.