

Se la politica torna a costruire comunità attorno a diritti universali, condizioni materiali, lavoro, dignità, uguaglianza davanti alla legge e possibilità concreta di partecipare alla vita sociale, allora il pendolo potrebbe finalmente fermarsi.
La via diplomatica sembra avere l’iniziativa: tanto stretta, tanto precaria, ma anche genuina. La prossima mossa decisiva sarà politica, non militare. A meno che qualche attore non chiuda deliberatamente la finestra di opportunità prima.
Quanto è realizzabile la strategia di Trump? L’Iran si trova davvero in una situazione così disperata come suggerisce il segretario al Tesoro Bessent?
Le donne e gli uomini di Gaza chiedono un futuro in cui essere tutelati dalla pace e dalla certezza del diritto sancita dall’esistenza di uno stato palestinese, niente di più fragilmente impossibile nelle attuali circostanze.
L’autostrada di Trump nel Sahara occidentale non è solo un progetto vanitoso: è l’asfalto che ricopre l’occupazione.
In un contesto di tensioni crescenti con la Turchia , la Grecia sta aumentando la spesa militare per modernizzare il proprio esercito (circa il 3,5% del PIL) e nei mesi scorsi ha acquistato un sistema difensivo multistrato
Dopo essere stata tra i principali promotori europei dell’escalation militare contro la Russia, la Polonia mostra crescente insofferenza verso i costi del conflitto. Rifugiati, aiuti, agricoltura e memoria storica stanno trasformando profondamente i rapporti tra Varsavia e Kiev.
Сome il conflitto in Ucraina è diventato il più grande test bellico degli USA