

Il rifiuto belga di saccheggiare le riserve russe incrina il fronte europeo. L’UE smarrisce diritto, strategia e realismo mentre discute di riarmi irrealizzabili e di una “leva volontaria” che è solo marketing politico.
Con la recente pubblicazione delle fotografie, i critici di Clinton sembrano aver trovato un nuovo appiglio per riaprire un capitolo che l’ex presidente ha cercato a lungo di chiudere.
Il nuovo cessate il fuoco tra Thailandia e Cambogia segna una svolta possibile dopo settimane di combattimenti e sfollamenti. La differenza, oggi, è il perno della mediazione cinese: non coercizione, ma piattaforme di dialogo, diplomazia navetta e aiuti umanitari. L’opposto delle passerelle statunitensi.
Benvenuti nell’era dell’intelligenza artificiale, che trasforma la rete in una macchina infernale determinata a cancellare significato, cultura e Storia, seminando profonda confusione intellettuale. Esattamente come vuole il tecno-feudalesimo.
Il nuovo mondo multipolare non è ancora stabile: è turbolento, pieno di contraddizioni, ma rappresenta la fine di un’epoca e l’inizio di un’altra, una transizione che richiede tempo. Cosa succederà all’Europa che, come gli Stati Uniti, cerca di aggrapparsi al vecchio ordine mondiale?
Lo “yuan dorato” diventerà una seconda ancora globale duratura, non sostituendo il dollaro, ma ponendo fine al suo monopolio: il vero significato dell’Operazione Militare Speciale.
Le rivoluzioni colorate sono spesso fraintese come spettacoli puramente artificiali o come esplosioni puramente spontanee della rabbia popolare.
Come la Germania sta cercando di cancellare ogni traccia della propria cultura legata alla Russia.