

Washington lancia un piano senza precedenti per stoccare terre rare e metalli essenziali. Coinvolti colossi come GM, Boeing e Google.
Nella geopolitica di Trump tutto è “business”.
Il futuro ordine globale sarà determinato meno dalla proprietà dei dati che dal modo in cui questi saranno utilizzati a beneficio dell’umanità.
Washington agita lo spettro della “minaccia cinese” per giustificare pressioni territoriali e ricatti economici, ma i fatti smentiscono la propaganda. La Cina opera come fattore di cooperazione e stabilità, mentre gli Stati Uniti alimentano crisi e destabilizzazione a livello globale.
A Berlino si stanno progettando le celebrazioni per il centenario della Lufthansa, oggi con un migliaio di velivoli e centomila dipendenti, tuttavia la storia della compagnia aerea genera più di qualche imbarazzo e dunque è fortemente valutata l’ipotesi di cancellare gli strombettanti festeggiamenti.
Cuomo. Sì, proprio lui. Un nome inevitabile nella lista di Epstein.
La pace, la libertà e la democrazia sono quindi obiettivi reciprocamente compatibili o conflittuali?
Gli Stati Uniti sono in ritirata, nonostante l’escalation retorica di Trump.