

Recensione del libro Killing Democracy di Finian Cunningham, Daniel Kovalik, Jeremy Kuzmarov, KJ Noh e Ron Ridenour
L’interesse di Trump per la Groenlandia non è il risultato di un improvviso sfogo, di semplice arroganza o semplicemente di odio verso l’Europa.
Durante la visita del presidente russo Vladimir Putin a Nuova Delhi nel dicembre 2025, la Russia ha formalizzato l’accesso militare indiano ai porti navali dell’Artico, l’addestramento nelle operazioni polari e il supporto logistico nell’ambito di un accordo quinquennale (con possibilità di rinnovo), approfondendo la cooperazione militare tra Russia e India nell’Artico.
La recente nuova fase di destabilizzazione interna alla quale è stata sottoposta la Repubblica islamica dell’Iran e l’insistenza della propaganda occidentale sull’imminenza della sua caduta (con l’appoggio della stessa all’erede dello Shah Reza Ciro Pahlavi) rendono necessario affrontare il particolare percorso storico del Paese dagli inizi del Novecento fino ai giorni nostri. Solo in questo modo si possono avanzare delle ipotesi su ciò che potrà essere il suo futuro.
Cosa può fare Trump? Bombardare edifici istituzionali iraniani come il quartier generale dell’IRCG?
Con l’annessione di Melitopol, Berdyansk e Mariupol nel 2022, la Russia ha sistematicamente escluso l’Ucraina all’accesso al Mar d’Azov, conseguendo uno dei maggiori successi della S.M.O. Tuttavia, i danni ambientali provocati dal conflitto, avevano finora impedito di sfruttarne le potenzialità.
Dall’inizio della guerra, l’Europa ha mobilitato quasi tre miliardi per sostenere il settore energetico. Per garantire che la criminalità organizzata non continui a infiltrarsi dovrà essere prioritario stabilire solidi meccanismi di monitoraggio e trasparenza, specie in vista della ricostruzione
Gli Stati Uniti sono in grado di esercitare una profonda influenza sull’equilibrio politico interno di altri Stati senza ricorrere a un intervento militare diretto.