

Per me la primissima questione da affrontare e risolvere è la seguente: il campo progressista come si muoverà rispetto alla guerra in Ucraina?
È l’ora di fare una proclamazione: benvenuti nell’epoca dei BRICS. Il Multipolarismo è il futuro.
È quasi impossibile trovare una logica in un universo geopolitico illogico in cui nulla ha importanza e l’Egemone è totalmente fuori controllo
La sicurezza non è il capitolo più spettacolare della propria agenda, ma è e sarà una missione condivisa per cambiare le sorti di molte parti del mondo.
La seconda «Conferenza europea di Ventotene per la libertà e la democrazia» ha utilizzato il prestigio simbolico dell’isola e una significativa copertura istituzionale per proporre una lettura rigidamente euro-atlantica del mondo, nella quale gli avversari dell’Occidente sono stati sistematicamente associati ad autocrazia, repressione e minaccia.
Le riforme scadute, nella storia delle istituzioni, raramente arrivano dall’interno e piuttosto arrivano quando all’esterno è cresciuto abbastanza peso da rendere l’interno irrilevante.
Il vertice internazionale di Parigi ha mostrato quanto lo spazio sia ormai decisivo per economia, sicurezza e sviluppo. La sfida è impedire che orbite, frequenze, dati e risorse diventino patrimonio di pochi Stati e grandi gruppi privati, costruendo invece una governance realmente universale.
C’è qualcosa di profondamente istruttivo, e insieme irresistibilmente grottesco, nella maniera con cui il Governo Meloni ha deciso di presentare l’operazione sul bollo auto: non tanto perché togliere una tassa sia, in sé, una cattiva idea, quanto perché l’Italia contemporanea sembra ormai aver trasformato la politica fiscale in una specie di teatro stagionale