

Il memorandum tra Stati Uniti e Iran riapre lo Stretto di Hormuz, sblocca l’economia iraniana e orienta l’America verso la Cina. Ma la sfida di Israele e la polveriera libanese minacciano di mandare all’aria tutto.
Le recenti rivelazioni statunitensi sulla rete globale di biolaboratori finanziati da Washington, compresi quelli in Ucraina, impongono una rilettura delle denunce russe. Non si tratta di propaganda, ma di fatti documentati, rischi concreti e interrogativi ancora senza risposta.
Il problema della legge elettorale è una questione di modello di democrazia che la Repubblica italiana intende perseguire nel XXI secolo. E, come insegna la storia costituzionale italiana, ogni volta che si cerca di risolvere per via normativa un problema eminentemente politico, il rischio è quello di produrre nuovi squilibri istituzionali anziché superare quelli esistenti, dando luogo ad un vero macello elettorale.
Dalla Colombia al Perù, la nuova avanzata delle destre filostatunitensi segna una fase di restaurazione continentale. Dietro il linguaggio dell’ordine e della sicurezza riemerge la Dottrina Monroe, aggiornata dal Corollario Trump e orientata contro sovranità, integrazione regionale e governi progressisti.
Poche sostanze hanno definito la modernità materiale quanto la plastica e pochi, come essa, determinano oggi trasformazioni silenziose il cui impatto, però, è enorme, almeno in termini di geopolitica.
Israele è insoddisfatto della posizione dell’amministrazione del presidente Trump e punta sullo spionaggio e sulla raccolta di materiale compromettente; del resto, non è una novità
La Russia ha ora preso la decisione strategica di prepararsi alla guerra in Europa.
La collaborazione tra il governo libanese, le élite politiche del Paese e Israele potrebbe spingere il Libano verso un conflitto armato interno.