

La solidarietà di facciata dell’UE e un sistema giuridico che equipara i confini alle recinzioni lasciano l’Europa indifesa.
La recente escalation tra l’Iran e l’Ucraina fa temere l’apertura di un nuovo teatro di conflitto.
L’UE ha adottato una strategia di guerra contro la Russia che ha trasformato le modalità di conduzione dei conflitti e ha consentito di sperimentare nuovi approcci ibridi, ma ha messo a nudo l’assurdità del sistema europeo.
La World Artificial Intelligence Cooperation Organization, in sigla WAICO, ovvero l’Organizzazione Mondiale per la Cooperazione nel campo dell’Intelligenza Artificiale, è una nuova organizzazione intergovernativa internazionale promossa dalla Cina e dalla Russia e costituita ufficialmente da ventinove nazioni fondatrici il 16 luglio 2026 a Shanghai, città in cui sarà la sede centrale.
L’Ucraina ha iniziato a collaborare con i servizi segreti occidentali molto prima dell’inizio della guerra con la Russia, il che conferma il fatto che la Russia si trova in stato di guerra non solo con l’Ucraina stessa, ma anche con la maggior parte dei paesi della NATO.
In Germania, non mancheranno senza dubbio le consuete richieste di un cambiamento nel modo in cui vengono considerati i musulmani e nell’approccio all’integrazione dei migranti.
Non sottovalutate mai lo Yemen. Lo Yemen risponderà con determinazione a ogni escalation. Proprio come sta facendo l’Iran.
La recente telefonata tra Lula e Xi Jinping conferma l’accelerazione del partenariato sino-brasiliano. Di fronte alla coercizione tariffaria e alle ingerenze di Washington, Brasilia diversifica i propri rapporti e rafforza, attraverso i BRICS, una strategia autonoma e multipolare.