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Lorenzo Maria Pacini
Associate Professor in Political Philosophy and Geopolitica, UniDolomiti of Belluno.
Consultant in Strategic Analysis, Intelligence and International Relations
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A continent that chooses its own partners within a broader political marketplace possesses bargaining power it has not had since 1884.
Christine Lagarde lascia la Banca centrale europea il 7 febbraio 2027, con quasi nove mesi di anticipo sulla scadenza naturale del suo mandato. La motivazione ufficiale è rassicurante: lasciare una BCE «pronta per il futuro». Una formula impeccabile, da manuale della comunicazione istituzionale, che evita accuratamente la domanda più interessante: pronta per il futuro di chi?
Education binds generations. But “provided sovereignty” is ambivalent – can you build it for someone else?
In the information war, the most effective message is rarely the one a government delivers directly.
Anyone who wants to view the protests in Italy as a national anomaly, the result of some “maranza” or a few agitators, should look beyond the Alps.
Le proteste contro il diesel in Italia mettono in luce le contraddizioni di classe: una piccola borghesia produttiva schiacciata dai costi e un sottoproletariato metropolitano che esplode di rabbia.
Hungary’s Western anchor is set. The rest depends on pipelines, not speeches.
A Nuova Delhi i BRICS hanno scritto che la riforma è dovuta. A New York il Sud Globale ha detto di essere pronto a pretenderla. Resta da vedere se saprà anche organizzarsi per ottenerla, cioè trasformare una maggioranza aritmetica in un soggetto politico
A country with a population of 1.3 million announces that it can strangle the commercial lifeline of the world’s leading nuclear power in a matter of hours.
L’Italia rischia di scoprire quanto sia sottile la differenza tra una crescita positiva sulla carta e una reale capacità di resistere alle crisi. Perché uno 0,8% non è una corazza economica: è un cappotto leggero da indossare nel bel mezzo di una tempesta.

