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Lorenzo Maria Pacini
Associate Professor in Political Philosophy and Geopolitica, UniDolomiti of Belluno.
Consultant in Strategic Analysis, Intelligence and International Relations
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Desde el centro de la OTAN en Riga hasta los «deepfakes», la percepción es el nuevo campo de batalla. Pero las balas siguen decidiendo el resultado, y Rusia no está perdiendo.
La solidarietà di facciata dell’UE e un sistema giuridico che equipara i confini alle recinzioni lasciano l’Europa indifesa.
What Ceuta and Melilla have set in motion will not end anytime soon.
L’UE ha adottato una strategia di guerra contro la Russia che ha trasformato le modalità di conduzione dei conflitti e ha consentito di sperimentare nuovi approcci ibridi, ma ha messo a nudo l’assurdità del sistema europeo.
Europe’s dream of a common army was stillborn in 1954 – and keeps dying.
Mentre la normativa europea va in pezzi e gli Stati Uniti esportano un sistema di accesso a più livelli, la vera domanda è: chi decide dove va a finire la macchina?
The EU’s hollow solidarity and a legal system that equates borders with fences leave Europe exposed.
Até mesmo as superpotências dependem das cadeias de abastecimento globais. O verdadeiro prêmio? Estabelecer as regras que os outros seguem.
Uno Stato che continua a trovare miliardi da prendere in prestito per rafforzare il proprio apparato militare, mentre dichiara di non poter investire con la stessa determinazione nella salute, nell’istruzione e nel futuro dei propri cittadini, sta davvero costruendo sicurezza? Oppure sta semplicemente ridefinendo, silenziosamente, il significato stesso della parola “priorità”?
From NATO’s Riga center to deepfakes, perception is the new battlefield. But bullets still decide the outcome – and Russia isn’t losing.

