contributors
Lorenzo Maria Pacini
Associate Professor in Political Philosophy and Geopolitica, UniDolomiti of Belluno.
Consultant in Strategic Analysis, Intelligence and International Relations
all articles
Il successo della sua mediazione tra Stati Uniti, Israele e Iran consentirebbe al Pakistan di affermarsi come potenza stabilizzatrice e regolatrice.
Interpreting the Israeli-Turkish rivalry as a simple contingent dispute would be misleading.
Roma è tornata, per tre giorni consecutivi — 15, 16 e 17 aprile — al centro del palcoscenico diplomatico, ma non per meriti propri. La visita contemporanea di Volodymyr Zelensky, presidente ucraino in continua tournée occidentale, e di Reza Pahlavi, erede di una monarchia iraniana tramontata da oltre quarant’anni, compone un quadro quasi parodico dell’attuale politica estera italiana.
La posizione geografica dell’Ungheria e la sua dipendenza energetica ne fanno un attore determinante nel contesto europeo
È passato già più di un mese dall’inizio della Terza Guerra del Golfo. È giunto il momento di fare alcuni calcoli e proiezioni.
From Washington’s perspective, the alliance between Tehran and Beijing is a strategic nightmare.
Asia’s rise should not be interpreted as a race between rivals, but as a shared project.
Il rischio, come ci insegna la storia, è che le occasioni si perdano prima ancora che qualcuno decida di coglierle davvero.
Hungary’s geographical location and energy dependence make it a decisive player in the European system
Se gli USA hanno alzato la bandiera bianca sventolata dalle mani di Mr. President, non perdiamo l’attenzione sugli eventi: quella bandiera è già il sudario impregnato di sangue di nuovi martiri. E qualcuno, prima o dopo, chiederà vendetta.

