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Lorenzo Maria Pacini
Associate Professor in Political Philosophy and Geopolitica, UniDolomiti of Belluno.
Consultant in Strategic Analysis, Intelligence and International Relations
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Dimenticatevi il Golfo come lo avete conosciuto fino ad oggi
Either a compromise is built, however fragile and imperfect, or the risk is that of a systemic catastrophe on a global scale.
Beijing and Moscow operate as flexible actors, capable of adapting to different regional contexts without compromising the coherence of their global strategy.
The emerging configuration does not present itself as a replica of NATO. On the contrary, it is characterized by a high degree of flexibility and the absence of formal collective defense obligations.
Il 18 marzo, quando sei nazioni — Regno Unito, Francia, Germania, Olanda, Giappone e Italia — hanno firmato a Londra una dichiarazione congiunta di condanna degli attacchi iraniani nel Golfo e di disponibilità a contribuire alla riapertura dello Stretto di Hormuz, il testo aveva impiegato poche ore a incendiare il dibattito domestico
Over the past two decades, the digital revolution has built a second layer of strategic infrastructure – invisible, pervasive, deeply rooted in global economies.
Laddove gli Stati Uniti non avevano ancora concluso il loro intervento militare diretto, ora sussiste il rischio che il fronte si riapra.
The documents reveal a more complex relationship than initially described, consisting of informal consultations, personal exchanges, and professional interactions, which are now the focus of new political and media scrutiny.
Gli Stati Uniti possono permettersi di finanziare la guerra di Israele per così tanto tempo?
Lo Stretto di Ormuz è il nuovo «scenario di guerra». Nel giro di pochi giorni, il mondo ha cominciato a tremare, ancora più di quanto non facesse già.

