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Lorenzo Maria Pacini
Associate Professor in Political Philosophy and Geopolitica, UniDolomiti of Belluno.
Consultant in Strategic Analysis, Intelligence and International Relations
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Terzo tempo della nostra analisi critica alla difesa europea. Il doppio choc del 2022-2025 — conflitto in Ucraina e ritorno di Trump — ha riportato la difesa al centro della politica europea con un’urgenza che non si vedeva dal 1954.
The map of alliances between West and South Asia can no longer be deduced solely from geography or religious alignments.
Viewed as a whole, the Italian space story resembles a quiet resurgence of the economic model founded on the country’s creative and artisanal capabilities.
C’è qualcosa di profondamente grottesco nella forma che sta assumendo la censura contemporanea: non ha più bisogno di un censore, di un ministro dell’Informazione, di una commissione ideologica, di un funzionario incaricato di apporre la fatidica matita rossa sul testo sgradito e neppure, fortunatamente, di un poliziotto che si presenti alla porta di casa.
The clash with Zelensky is the first visible skirmish in the current transition. It won’t be the last.
De cara a la cumbre de Nueva Delhi que se celebrará en septiembre, hagamos balance de los avances de la estrategia BRICS+.
If enlargement toward Ukraine, Moldova, and the Western Balkans has become an instrument of European security even before it is a process of integration, does the Union possess the institutional, economic, and strategic capacity to sustain it?
L’UE non può perseguire una difesa comune non perché le manchi il coraggio, ma perché la sua stessa struttura istituzionale è concepita per impedire l’emergere di una volontà unitaria riguardo all’uso della forza.
The rising powers of 2026 have learned not to lose; none has yet actually managed to win
Modern warfare does not require a declaration of war to generate a logic of war.

