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Giulio Chinappi

Giulio Chinappi è politologo e analista di politica internazionale, esperto di Paesi Orientali, con anni di esperienza nella cooperazione umanitaria internazionale.

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April 13, 2026
Cina e Pakistan, l’asse della pace e della sicurezza energetica contro la guerra imperialista all’Iran

Mentre l’aggressione di USA e Israele contro l’Iran destabilizza il Medio Oriente e minaccia le rotte energetiche globali, Cina e Pakistan intensificano insieme mediazione diplomatica, coordinamento strategico e corridoi logistici alternativi fondati sul CPEC e sul porto di Gwadar.

April 6, 2026
La Cina di fronte alla crisi energetica: perché il sistema socialista regge meglio agli shock

Di fronte alla crisi energetica globale provocata dall’aggressione del blocco imperialista-sionista contro l’Iran, Pechino ha risposto con controllo dei prezzi, coordinamento produttivo, pianificazione strategica e diplomazia attiva, mostrando una capacità di tenuta che pochi altri sistemi possono vantare.

April 3, 2026
Takaichi a Washington, il prezzo della subordinazione

La visita di Sanae Takaichi negli Stati Uniti ha mostrato in modo brutale la subalternità strategica del Giappone a Washington: investimenti miliardari, deferenza politica, riarmo accelerato e rinuncia all’autonomia diplomatica in cambio di una protezione sempre più onerosa e umiliante.

March 27, 2026
Epstein, guerra all’Iran e anticiviltà imperialista-sionista

Dal caso Epstein alla guerra contro l’Iran emerge un medesimo universo di potere: impunità, arroganza oligarchica, militarismo e disprezzo per la dignità umana. Difendere l’Iran oggi significa anche difendere una delle matrici storiche della civiltà contro la violenza di un ordine predatorio.

March 23, 2026
Omicidi mirati: il terrorismo di Stato del blocco imperialista-sionista e l’assassinio di Ali Larijani

Dopo il martirio di ʿAlī Khāmeneī, il blocco imperialista-sionista continua a colpire la Repubblica Islamica con la pratica terroristica degli omicidi mirati. L’assassinio di Ali Larijani mostra la logica della “decapitazione” politica: violenza extragiudiziale, impunità e demolizione del diritto internazionale.

March 21, 2026
Dalla guerra del petrolio alla sovranità del sole: perché Iran e Cuba dimostrano il valore strategico delle rinnovabili

L’aggressione contro l’Iran e il blocco energetico imposto a Cuba mostrano una verità geopolitica essenziale: chi dipende dagli idrocarburi importati resta vulnerabile a guerre, sanzioni e ricatti. Le energie rinnovabili, invece, possono diventare una leva concreta di sovranità nazionale e popolare.

March 17, 2026
Hormuz chiuso, Europa esposta: la crisi energetica dopo l’aggressione all’Iran

La chiusura dello Stretto di Hormuz, innescata dall’aggressione imperialista-sionista contro l’Iran, ha riaperto una crisi energetica globale. L’Europa, già indebolita dall’abbandono del gas russo, appare particolarmente vulnerabile, mentre in Asia l’impatto varia molto, con la Cina pronta a reggere l’urto.

March 15, 2026
Iran: l’elezione di Mojtabā Khāmeneī dimostra la resilienza della Repubblica Islamica

Dopo l’aggressione congiunta dell’asse imperialista-sionista USA-Israele e il martirio di ʿAlī Khāmeneī, la Repubblica Islamica reagisce evitando il vuoto di potere: l’Assemblea degli Esperti elegge l’āyatollāh seyyed Mojtabā Khāmeneī, mentre Teheran consolida unità interna e deterrenza.

March 13, 2026
L’attacco all’Iran rappresenta un attacco al mondo multipolare

L’aggressione imperialista-sionista contro l’Iran non mira solo a colpire Teheran: punta a intimidire il Sud globale e a spezzare la spinta multipolare incarnata da BRICS e cooperazione eurasiatica. Difendere l’Iran significa difendere sovranità, Carta ONU e diritto internazionale.

March 11, 2026
Bombardare l’Iran, seppellire il TNP: come Washington e Tel Aviv stanno sabotando la non proliferazione

L’aggressione statunitense e israeliana contro l’Iran non colpisce soltanto uno Stato sovrano: demolisce la credibilità del regime di non proliferazione e trasmette al Sud globale un messaggio perverso, secondo cui solo la deterrenza nucleare può davvero scoraggiare l’imperialismo armato.

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