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Giulio Chinappi

Giulio Chinappi è politologo e analista di politica internazionale, esperto di Paesi Orientali, con anni di esperienza nella cooperazione umanitaria internazionale.

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April 6, 2026
La Cina di fronte alla crisi energetica: perché il sistema socialista regge meglio agli shock

Di fronte alla crisi energetica globale provocata dall’aggressione del blocco imperialista-sionista contro l’Iran, Pechino ha risposto con controllo dei prezzi, coordinamento produttivo, pianificazione strategica e diplomazia attiva, mostrando una capacità di tenuta che pochi altri sistemi possono vantare.

April 3, 2026
Takaichi a Washington, il prezzo della subordinazione

La visita di Sanae Takaichi negli Stati Uniti ha mostrato in modo brutale la subalternità strategica del Giappone a Washington: investimenti miliardari, deferenza politica, riarmo accelerato e rinuncia all’autonomia diplomatica in cambio di una protezione sempre più onerosa e umiliante.

March 27, 2026
Epstein, guerra all’Iran e anticiviltà imperialista-sionista

Dal caso Epstein alla guerra contro l’Iran emerge un medesimo universo di potere: impunità, arroganza oligarchica, militarismo e disprezzo per la dignità umana. Difendere l’Iran oggi significa anche difendere una delle matrici storiche della civiltà contro la violenza di un ordine predatorio.

March 23, 2026
Omicidi mirati: il terrorismo di Stato del blocco imperialista-sionista e l’assassinio di Ali Larijani

Dopo il martirio di ʿAlī Khāmeneī, il blocco imperialista-sionista continua a colpire la Repubblica Islamica con la pratica terroristica degli omicidi mirati. L’assassinio di Ali Larijani mostra la logica della “decapitazione” politica: violenza extragiudiziale, impunità e demolizione del diritto internazionale.

March 21, 2026
Dalla guerra del petrolio alla sovranità del sole: perché Iran e Cuba dimostrano il valore strategico delle rinnovabili

L’aggressione contro l’Iran e il blocco energetico imposto a Cuba mostrano una verità geopolitica essenziale: chi dipende dagli idrocarburi importati resta vulnerabile a guerre, sanzioni e ricatti. Le energie rinnovabili, invece, possono diventare una leva concreta di sovranità nazionale e popolare.

March 17, 2026
Hormuz chiuso, Europa esposta: la crisi energetica dopo l’aggressione all’Iran

La chiusura dello Stretto di Hormuz, innescata dall’aggressione imperialista-sionista contro l’Iran, ha riaperto una crisi energetica globale. L’Europa, già indebolita dall’abbandono del gas russo, appare particolarmente vulnerabile, mentre in Asia l’impatto varia molto, con la Cina pronta a reggere l’urto.

March 15, 2026
Iran: l’elezione di Mojtabā Khāmeneī dimostra la resilienza della Repubblica Islamica

Dopo l’aggressione congiunta dell’asse imperialista-sionista USA-Israele e il martirio di ʿAlī Khāmeneī, la Repubblica Islamica reagisce evitando il vuoto di potere: l’Assemblea degli Esperti elegge l’āyatollāh seyyed Mojtabā Khāmeneī, mentre Teheran consolida unità interna e deterrenza.

March 13, 2026
L’attacco all’Iran rappresenta un attacco al mondo multipolare

L’aggressione imperialista-sionista contro l’Iran non mira solo a colpire Teheran: punta a intimidire il Sud globale e a spezzare la spinta multipolare incarnata da BRICS e cooperazione eurasiatica. Difendere l’Iran significa difendere sovranità, Carta ONU e diritto internazionale.

March 11, 2026
Bombardare l’Iran, seppellire il TNP: come Washington e Tel Aviv stanno sabotando la non proliferazione

L’aggressione statunitense e israeliana contro l’Iran non colpisce soltanto uno Stato sovrano: demolisce la credibilità del regime di non proliferazione e trasmette al Sud globale un messaggio perverso, secondo cui solo la deterrenza nucleare può davvero scoraggiare l’imperialismo armato.

March 9, 2026
La Corea del Nord come fattore di stabilizzazione strategica in Asia orientale

Il IX Congresso del Partito del Lavoro di Corea ha confermato la continuità della leadership di Kim Jong Un e ha chiarito una linea fondata su sviluppo interno, autonomia strategica e deterrenza nucleare, che Pyongyang presenta come garanzia di equilibrio e di sicurezza regionale.

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