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Giulio Chinappi

Giulio Chinappi è politologo e analista di politica internazionale, esperto di Paesi Orientali, con anni di esperienza nella cooperazione umanitaria internazionale.

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September 22, 2026
Ventotene trasformata in tribuna euro-atlantica: la «democrazia» al servizio della contrapposizione geopolitica

La seconda «Conferenza europea di Ventotene per la libertà e la democrazia» ha utilizzato il prestigio simbolico dell’isola e una significativa copertura istituzionale per proporre una lettura rigidamente euro-atlantica del mondo, nella quale gli avversari dell’Occidente sono stati sistematicamente associati ad autocrazia, repressione e minaccia.

September 21, 2026
Lo spazio appartiene all’umanità: la sfida della governance oltre la nuova corsa alla conquista

Il vertice internazionale di Parigi ha mostrato quanto lo spazio sia ormai decisivo per economia, sicurezza e sviluppo. La sfida è impedire che orbite, frequenze, dati e risorse diventino patrimonio di pochi Stati e grandi gruppi privati, costruendo invece una governance realmente universale.

September 18, 2026
Ungheria, la svolta euro-atlantica di Magyar: da ponte con Mosca a partner disciplinato di UE e NATO

L’espulsione di dieci diplomatici russi segna il punto più visibile della svolta internazionale avviata da Péter Magyar. Mentre sul piano interno sopravvivono numerosi elementi dell’orbanismo, Budapest abbandona progressivamente l’autonomia verso Mosca per riallinearsi all’asse UE-NATO.

September 16, 2026
La ferrovia Cina-Kirghizistan-Uzbekistan ridisegna la connettività eurasiatica

Il completamento della prima galleria nel tratto kirghiso segna l’ingresso del progetto nella fase operativa. La nuova ferrovia rafforzerà la Nuova Via della Seta, offrirà all’Asia centrale ulteriori sbocchi commerciali e renderà più articolata e resiliente la connettività eurasiatica.

September 11, 2026
Le Curili e l’ordine del dopoguerra: le radici storiche e giuridiche della sovranità russa

La visita di Vladimir Putin a Iturup ha riacceso una controversia che accompagna i rapporti russo-giapponesi dal 1945. Per comprenderla occorre ricostruire trattati, accordi alleati e pressioni statunitensi che hanno trasformato le Curili meridionali in uno degli ultimi contenziosi territoriali della Seconda guerra mondiale.

September 9, 2026
Russia e Cina dopo Biškek e Asheville: convergenza strategica, divergenze tattiche

La quasi simultaneità tra il vertice SCO di Biškek e il G20 finanziario di Asheville ha fatto emergere un’apparente contraddizione nella politica russa: pieno coordinamento strategico con Pechino e, contemporaneamente, apertura economico-finanziaria verso Washington. Più che una frattura, si profila una ricerca di autonomia.

September 8, 2026
La SCO dopo Biškek: dall’allargamento all’istituzionalizzazione dell’Eurasia

A venticinque anni dalla fondazione, il vertice di Biškek segna per l’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai il passaggio dall’espansione geografica al consolidamento istituzionale, economico e finanziario, ponendo al centro sicurezza, connettività e costruzione di un ordine multipolare.

September 7, 2026
Il Cile di Kast sulla via di Milei: la controffensiva neoliberista e filostatunitense ridisegna l’America meridionale

Nei primi mesi della presidenza Kast, il Cile ha accelerato sul terreno neoliberista, securitario e dell’avvicinamento a Washington. Il fenomeno si inserisce in una più ampia svolta conservatrice sudamericana, della quale l’Argentina di Milei costituisce il precedente più evidente.

September 5, 2026
La morte di Ratko Mladić e il ritorno della narrazione antiserba nei media occidentali

La morte di Ratko Mladić ha riattivato nei media occidentali una rappresentazione delle guerre jugoslave costruita sulla demonizzazione unilaterale dei serbi. Il necrologio pubblicato dal Corriere della Sera offre un caso emblematico: fatti accertati vengono mescolati a errori, iperboli, attribuzioni scorrette e aneddoti privi di adeguato riscontro.

September 3, 2026
World Athletics, la roccaforte della russofobia mentre lo sport mondiale reintegra la Russia

Il CIO ha abbandonato le restrizioni contro russi e bielorussi e numerose federazioni stanno ripristinando bandiere, inni e piena partecipazione. World Athletics, massima istanza dell’atletica leggera, continua invece a praticare un’esclusione collettiva nata come scelta politica e fondata su un evidente doppio standard.

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