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Davide Rossi
Davide Rossi, storico e giornalista, è direttore del Centro Studi “Anna Seghers” di Milano e dell’ISPEC, Istituto di Storia e Filosofia del Pensiero Contemporaneo della Svizzera Italiana, dove è professore. A Kinshasa, Repubblica Democratica del Congo, è vicedirettore dell’Institut International de Formation et Recherche “Patrice Lumumba”. Autore di numerosi libri sui Paesi e le Civiltà del continente eurasiatico ed africano, è articolista per numerose testate europee.
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Un abbondante trentennio di transizione all’europeismo atlantista non ha convinto particolarmente i bulgari della presunta bontà della scelta occidentale
A Berlino si stanno progettando le celebrazioni per il centenario della Lufthansa, oggi con un migliaio di velivoli e centomila dipendenti, tuttavia la storia della compagnia aerea genera più di qualche imbarazzo e dunque è fortemente valutata l’ipotesi di cancellare gli strombettanti festeggiamenti.
Ancora una volta sono fortunatamente falliti i tentativi, messi in campo a più riprese da un quindicennio, per innescare attraverso la svogliata porzione della borghesia più ricca della nazione una rivoluzione colorata al fine di disarcionare l’ormai ventennale legame tra Repubblica Islamica dell’Iran e campo multipolare sino – russo.
Da Mosca e Pechino parole di pace e di speranza per il nuovo anno, dalle cancellerie europee purtroppo le solite velleità belliciste
Nel gennaio 1946 la Repubblica Popolare Federativa di Jugoslavia si dota di una Costituzione partecipativa e autogestionaria
A dieci anni dal colpo di stato tentato dall’Occidente per porre fine al governo di Recep Tayyip Erdoğan, poi raccontato dai media al servizio della NATO come una burletta inscenata per reprimere le opposizioni, la Turchia è assurta a potenza regionale di primo piano, con un’economia diversificata e in ascesa.
Il rischio di incendiare con nuove guerre il Corno d’Africa è del tutto evidente, forse anche uno dei criminali obiettivi perseguiti subdolamente da Tel Aviv.
Cosa rende così affascinante questa enorme isola nell’Oceano Atlantico?
Il ruolo dell’immigrazione russofona nel quadro della crisi sociale, civile e politica israeliana
Cantava Lucio Dalla: “l’anno vecchio è finito, ormai, ma qualcosa ancora qui non va”, in effetti nella vecchia Europa qualche problema ancora c’è, anzi forse molti.

